{"componentChunkName":"component---src-templates-topic-jsx","path":"/argomenti/cure-innovative","result":{"data":{"keystone":{"Topic":{"title":"Cure Innovative","metaDesc":null,"bigPageImage":null,"coverImage":{"publicUrl":"/images/605ef47464a1e98016fdd284-Schermata 2021-03-27 alle 09.59.57.jpg"},"paragraphs":[{"content":"<h4 class=\"has-text-align-left\"><strong>Fotobiomodulazione Transcranica</strong></h4>\n<p><strong>La somministrazione non invasiva di luce proveniente da una fonte di luce esterna (laser o LED)</strong>&nbsp;alla testa e di conseguenza al cervello viene comunemente chiamato&nbsp;<strong>Fotobiomodulazione transcranica (tFBM)</strong>. Questo metodo prevede il passaggio della luce attraverso una serie di strati che includono lo scalpo, il periostio, le ossa del cranio, le meningi e la dura madre, raggiungendo parzialmente la superfice corticale cerebrale.</p>\n<p>Data l&rsquo;esponenziale attenuazione della luce durante il tragitto attraverso lo scalpo e i tessuti cerebrali, la dose massima (una piccola frazione della luce incidente) viene fornita a quei neuroni localizzati nello strato pi&ugrave; esterno della corteccia. Inoltre, sar&agrave; presente un ulteriore gradiente di penetrazione della luce all&rsquo;interno della corteccia cos&igrave; che un certo numero di neuroni assorbir&agrave; una dose adeguata di luce.</p>\n<p>La penetrazione della luce a livello tissutale dipende da diversi parametri ottici come la lunghezza d&rsquo;onda, l&rsquo;irradiazione, il tempo di esposizione, l&rsquo;area esposta, la coerenza e la struttura pulsante. Diversi fattori anatomici e fisiologici contribuiscono alla penetrazione della luce nella testa inclusa la geometria individuale della testa e la composizione tissutale. Inoltre, la variet&agrave; nella distanza della corteccia dallo scalpo per le diverse regioni cerebrali (ad esempio, le aree frontali hanno una distanza minore rispetto alle aree parietali e mediali) pu&ograve; inficiare la profondit&agrave; di penetrazione della luce.</p>\n<p><strong>Cerebro ha studiato brevettato e realizzato un caschetto denominato NIR</strong>, di alta innovazione tecnologica, certificato CE elettromedicale classe IIa, particolarmente indicato per ostacolare i processi d&rsquo;invecchiamento del metabolismo cerebrale e di Neuroinfiammazione.</p>\n<p>La metodica NIR pu&ograve; essere utilizzata a supporto di trattamenti riabilitativi per contrastare e diminuire la neuroinfiammazione, migliorando a sua volta la sintomatologia cognitiva, che si traduce come segnale di alcune patologie neuronali di tipo infiammatorio. Il tutto volto anche a fornire un miglioramento della qualit&agrave; della vita delle persone.&emsp;</p>\n<p><a href=\"https://youtu.be/PrskIO_0hfk\">https://youtu.be/PrskIO_0hfk</a></p>\n<p><a href=\"https://cerebrosrl.it/wp-content/uploads/2020/03/depliant-medico-Nir.pdf\">https://cerebrosrl.it/wp-content/uploads/2020/03/depliant-medico-Nir.pdf</a></p>\n<p>&nbsp;</p>\n<p>&nbsp;</p>","order":1,"title":"NIR","image":{"publicUrl":"/images/605c9c9064a1e98016fdd218-Schermata 2021-03-25 alle 15.21.32.png"}},{"content":"<h4 class=\"has-text-align-center\"><strong>Stimolazione magnetica transcranica</strong></h4>\n<p class=\"has-normal-font-size\"><strong>La fTMS &egrave; un&rsquo;innovazione tecnologica</strong>&nbsp;che si basa sulla tecnica di stimolazione magnetica cerebrale non invasiva. Impiega un generatore di campo magnetico stabilizzato, utilizzando due elettrodi posti sopra l&rsquo;aerea cerebrale interessata e in corrispondenza del punto che si vuole stimolare.</p>\n<p>Gli elettrodi raccolgono la funzione elettrica di base dell&rsquo;area sana, riproducendola a sostegno di quella danneggiata, riequilibrando i due emisferi cerebrali e migliorando la comunicazione tra loro. Essa utilizza come propulsore dell&rsquo;impulso il campo magnetico stabile presente nel corpo dello strumento.</p>\n<p>A differenza delle TMS attualmente in commercio, che si focalizzano sull&rsquo;area sottocorticale, la fTMS messa a punto da Cerebro si incentra sulla stimolazione corticale.</p>\n<p><strong>&Egrave; particolarmente vantaggiosa per l&rsquo;assenza di effetti collaterali</strong>, che ne determinano un&rsquo;ottima tollerabilit&agrave;, con risultati incoraggianti se usata in supporto a processi riabilitativi in pazienti con deficit motori causati da danni cerebrali, accorciando i tempi di risposta.</p>","order":2,"title":"fTMS","image":{"publicUrl":"/images/605ccc1b64a1e98016fdd237-Schermata 2021-03-25 alle 14.54.04.png"}},{"content":"<p><strong>La luce per capire come funziona il nostro cervello</strong></p>\n<p>La Spettroscopia del Vicino-Infrarosso (NIRS: Near Infra-red Spectroscopy) utilizza una particolare lunghezza d&rsquo;onda per andare a verificare l&rsquo;andamento vascolare e l&rsquo;ossigenazione delle aree cerebrali.<span class=\"Apple-converted-space\">&nbsp;</span></p>\n<p>&Egrave; una tecnica di rilevazione che viene definita di Neuroimmagine (insieme alla TAC, MRI ecc.) in quanto &egrave; in grado di misurare il metabolismo cerebrale con lo scopo di esplorare la relazione tra l&rsquo;attivit&agrave; di determinate aree cerebrali e le specifiche funzioni cerebrali. Essendo una tecnica di Neuroimmagine, ci&ograve; che si ottiene &egrave; una rappresentazione visiva di ci&ograve; che viene indagato.<span class=\"Apple-converted-space\">&nbsp;</span></p>\n<p>Per indagare le aree cerebrali in modo non invasivo e indolore sfrutta l&rsquo;afflusso emodinamico cerebrale locale ovvero la quantit&agrave; di ossigeno presente nel sangue che affluisce nelle aree cerebrali che vogliamo osservare. Per ottenere questa misurazione, viene sostanzialmente sfruttata la capacit&agrave; che l&rsquo;emoglobina ha di assorbire questo specifico tipo di luce NIR.<span class=\"Apple-converted-space\">&nbsp;</span></p>\n<p>Facendo un esempio, se davanti a me viene posto uno schermo con due numeri al cui centro c&rsquo;&egrave; un segno matematico (2 + 2) nel mio cervello si innescher&agrave; un meccanismo a cascata:</p>\n<ol>\n<li>Inizier&agrave; un aumento dell&rsquo;attivit&agrave; sinaptica;</li>\n<li>Questa attivit&agrave; sinaptica metter&agrave; in moto il mio cervello aumentando il consumo di energia;</li>\n<li>Per affrontare questo consumo di energia, i capillari cerebrali si dilateranno;</li>\n<li>La dilatazione determiner&agrave; un aumento del flusso ematico cerebrale in aree specifiche del mio cervello.</li>\n</ol>\n<p>Ci&ograve; che osserver&ograve; saranno le variazioni nella quantit&agrave; di ossigeno che una determinata area riceva per svolgere un compito.<span class=\"Apple-converted-space\">&nbsp;</span></p>\n<p>Come possiamo fare tutte queste cose?</p>\n<p>Per irradiare il tessuto biologico cerebrale, viene utilizzata una cuffia molto simile a quella dell&rsquo;elettroencefalogramma,</p>\n<p>Sulla cuffia sono presenti dei piccoli fori in cui vengono inserite le sorgenti luminose che si differenziano in INIETTORI (sorgenti che immettono luce NIR) e DETETTORI (che rilevano la luce che &egrave; stata immessa dopo che essa ha attraverso il tessuto cerebrale).</p>\n<p>Come viene utilizzata?</p>\n<ol>\n<li>Il primo modo classico, &egrave; di osservare semplicemente come si comportano le nostre aree cerebrali senza che venga posta attenzione su uno specifico compito  definita NIRS strutturale</li>\n<li>Un secondo modo &egrave; di osservare come si comportano le aree cerebrali a seguito di uno stimolo sia fisico che emotivo  definita NIRS funzionale o fNIRS.<span class=\"Apple-converted-space\">&nbsp;</span></li>\n</ol>\n<p><span class=\"Apple-converted-space\">&nbsp;</span>Un esempio &egrave; capire come funziona il nostro cervello quando cooperiamo per arrivare alla soluzione di un compito.<span class=\"Apple-converted-space\">&nbsp;</span></p>\n<p>Oppure, cosa succede alle aree motorie di una persona che a seguito di un infortunio non pu&ograve; pi&ugrave; giocare a pallavolo e non si riesce a capire se &egrave; presente un &ldquo;danno&rdquo; a livello cerebrale o a livello<span class=\"Apple-converted-space\">&nbsp;periferico.</span></p>\n<p>&nbsp;</p>","order":3,"title":"fNIRS - indagine cerebrale funzionale ad infrarossi - NON INVASIVA","image":{"publicUrl":"/images/605dfd0364a1e98016fdd27b-fNIRS 1.jpg"}},{"content":"<p class=\"p1\"><strong>Le propriet&agrave; dell&rsquo;Ozono:</strong></p>\n<ul class=\"ul1\">\n<li class=\"li2\">antisettica (ha capacit&agrave; di uccidere batteri e funghi e di inattivare i virus);</li>\n<li class=\"li2\">antinfiammatoria (per incremento delle citochine anti-infiammatorie e riduzione delle citochine pro-infiammatorie);</li>\n<li class=\"li2\">antidolorifica;</li>\n<li class=\"li2\">decontratturante della muscolatura, specie di origine traumatica o da iperattivit&agrave; motoria intensiva;</li>\n<li class=\"li2\">riattivare la circolazione sanguigna, specie quella del microcircolo capillare;</li>\n<li class=\"li2\">ossigenante (aumenta la cessione di ossigeno ai tessuti periferici);</li>\n<li class=\"li2\">rivitalizzante (per ottimizzazione del legame tra ossigeno e globuli rossi e quindi del rilascio di ossigeno ai tessuti periferici) e anti-radicali liberi (Anti-Age per la prevenzione dell&rsquo;invecchiamento grazie all&rsquo;azione incrementante i sistemi antiossidanti endogini quali il Glutatione ridotto, la Super-Ossido-Dismutasi e la Catalasi);</li>\n<li class=\"li2\">lipolitica (utilizzata per il trattamento di cellulite e adiposit&agrave; localizzate);</li>\n<li class=\"li2\">immunomodulate: normalizza e riquilibra le risposte immunitarie alterate dell&rsquo;organismo aumentando quelle in difetto (es. immunodeficienze) e riducendo quelle in eccesso (es. allergie, malattie autoimmunitarie, ecc.) grazie all&rsquo;azione sui mediatori chimici dell&rsquo;infiammazione, con riduzione delle Citochine e Interleuchine pro-infiammatorie e aumento delle Citochine e Interleuchine anti-infiammatorie.</li>\n</ul>\n<p class=\"p3\">&nbsp;</p>\n<p class=\"p3\">&nbsp;</p>\n<p class=\"p3\">&nbsp;</p>\n<p class=\"p2\">L&rsquo;<strong>Ossigeno-Ozono Terapia</strong>&nbsp;consente di&nbsp;<strong>risolvere o migliorare</strong> numerose patologie. Qui di seguito i disturbi maggiormente trattati attraverso l&rsquo;ossigeno-ozono terapia.</p>\n<p class=\"p4\"><span class=\"s2\"><em>Ortopedia</em></span></p>\n<p class=\"p2\">Per problemi muscolari, ossei e tendinei caratterizzati da spiccata sintomatologia dolorosa, con efficacia sia nelle affezioni acute con manifestazioni infiammatorie, sia in quelle degenerativo-croniche quali:</p>\n<ul class=\"ul1\">\n<li class=\"li2\">cervicalgie e dorsalgie, lombalgie e lombo sciatalgie (da protusioni ed ernie discali o da contratture muscolari dolorose);</li>\n<li class=\"li2\">periartrite scapolo-omerale, artrosi del ginocchio (gonartrosi);</li>\n<li class=\"li2\">epicondiliti e borsiti del gomito, distorsioni, fibromi algie, talalgie, tendinopatie;</li>\n<li class=\"li2\">artrite reumatoide;</li>\n<li class=\"li2\">sindrome del tunnel carpale, morbo di De Quervain.</li>\n</ul>\n<p class=\"p4\"><span class=\"s2\"><em>Gastroenterologia e patologie colon-procto-rettali</em></span></p>\n<ul class=\"ul1\">\n<li class=\"li2\">Dismicrobismi intestinali, colibacillosi;</li>\n<li class=\"li2\">colite spastica e atonica;</li>\n<li class=\"li2\">colon irritabile, meteorismo;</li>\n<li class=\"li2\">stitichezza, diarrea, intolleranze alimentari;</li>\n<li class=\"li2\">candidosi intestinale;</li>\n<li class=\"li2\">Colite ulcerosa e Morbo di Crohn;</li>\n<li class=\"li2\">Diverticolosi e diverticolite del colon, Emorroidi, Proctiti, Ragadi ed Eczemi anali;</li>\n<li class=\"li2\">Epatopatie croniche (da epatite virale di tipo B o C).</li>\n</ul>\n<p class=\"p2\">L&rsquo;Ozonoterapia (sotto forma di insufflazione rettale) pu&ograve; essere associata alla fase finale dell&rsquo;Idro-Colon-Terapia per potenziarne gli effetti in tutte le patologie suddette.</p>\n<p class=\"p4\"><span class=\"s2\"><em>Dermatologia</em></span></p>\n<ul class=\"ul1\">\n<li class=\"li2\">Dermatiti, foruncolosi, acne (specie nella variet&agrave; &ldquo;cistica&rdquo;), prurito cutaneo;</li>\n<li class=\"li2\">Alopecia (calvizie, caduta dei capelli);</li>\n<li class=\"li2\">Infiammazioni dermo-epidermiche (infiammazioni dermatologiche) localizzate;</li>\n<li class=\"li2\">Ulcere di arti inferiori, ulcere trofiche, piaghe da decubito, piede diabetico;</li>\n<li class=\"li2\">Herpes Simplex ed Herpes Zoster;</li>\n<li class=\"li2\">Psoriasi;</li>\n<li class=\"li2\">Micosi (es. Micosi cutanee in genere, micosi interdigitale del piede o &ldquo;piede d&rsquo;atleta&rdquo;, candidosi orale e genitale) e Onicomicosi.</li>\n<li class=\"li2\">Cellulite.</li>\n</ul>\n<p class=\"p4\"><span class=\"s2\"><em>Patologie uro-genitali</em></span></p>\n<ul class=\"ul1\">\n<li class=\"li2\">Cistiti ed uretriti recidivanti e persistenti (resistenti a terapia antibiotica o antimicotica);</li>\n<li class=\"li2\">Endometriti e vulvo-vaginiti batteriche o micotiche recidivanti e persistenti (resistenti a terapia).</li>\n</ul>\n<p class=\"p4\"><span class=\"s2\"><em>Geriatria</em></span></p>\n<p class=\"p2\">Arteriosclerosi, Sclerosi celebrale, Morbo di Parkinson, decadimento senile e demenza (senile, vasculopatica e di Alzheimer).</p>\n<p class=\"p4\"><span class=\"s2\"><em>Oculistica</em></span></p>\n<ul class=\"ul1\">\n<li class=\"li2\">maculopatia degenerativa senile;</li>\n<li class=\"li2\">retinopatia arteriosclerotica.</li>\n</ul>\n<p class=\"p4\"><span class=\"s2\"><em>Odontoiatria</em></span></p>\n<ul class=\"ul1\">\n<li class=\"li2\">gengivite;</li>\n<li class=\"li2\">parodontite (piorrea alveolare comportante la caduta dei denti);</li>\n<li class=\"li2\">terapia di supporto negli impianti dentari e negli interventi di osteointegrazione per evitare il riassorbimento dell&rsquo;osso alveolare da infezione o da insufficiente irrorazione sanguigna.</li>\n</ul>\n<p class=\"p4\"><span class=\"s2\"><em>Patologia Vascolare</em></span></p>\n<ul class=\"ul1\">\n<li class=\"li2\">flebiti agli arti inferiori caratterizzate da insufficienza venosa cronica (varici, edemi, piaghe ed ulcere flebopatiche);</li>\n<li class=\"li2\">arteriopatie periferiche caratterizzate da insufficienza arteriosa e ischemia dei distretti periferici, quali:<br />arteriopatia obliterante degli arti inferiori e claudicatio intermittens,<br />claudicatio intermittens, ulcere arteriose degli arti inferiori, vascolopatia diabetica e piede diabetico, angiosclerosi arteriosa cavernosa con conseguente disfunzione erettile;</li>\n<li class=\"li2\">deficit cerebrali conseguenti ad ictus celebrale e deficit della funzione cardiaca conseguenti ad infarto miocardico (terapia del post-ictus e del post-infarto).</li>\n</ul>\n<p class=\"p4\"><span class=\"s2\"><em>Medicina internistica e immunologia</em></span></p>\n<p class=\"p2\">Grazie alla propriet&agrave; di immunomodulazione in tutte le malattie che necessitano di una regolazione del sistema immunitario:</p>\n<ul class=\"ul1\">\n<li class=\"li2\">Epatopatie croniche (da epatite virale di tipo B o C);</li>\n<li class=\"li2\">Allergie (rinite, asma bronchiale);</li>\n<li class=\"li2\">Intolleranze alimentari;</li>\n<li class=\"li2\">Collagenopatie e malattie autoimmuni (Sclerosi Multipla, Sclerodermia, LES, Artrite Reumatoide, Morbo di Sjogren, Morbo di Burger, Morbo di Raynaud ecc.);</li>\n<li class=\"li2\">Stati di immunodepressione con facile suscettibilit&agrave; a infezioni recidivanti.</li>\n</ul>\n<p class=\"p4\"><span class=\"s2\"><em>Riabilitazione</em></span></p>\n<p class=\"p2\">Grazie alla sua attivit&agrave; di depurazione, di rinforzo, di rivitalizzazione, stimolante il sistema immunitario e riattivante la circolazione sanguigna anche nei distretti pi&ugrave; periferici.</p>\n<p class=\"p2\">Indicato soprattutto per persone:</p>\n<ul class=\"ul1\">\n<li class=\"li2\">Anziane, allettate, debilitate, asteniche, cachettiche, convalescenti;</li>\n<li class=\"li2\">Negli sportivi, nell&rsquo;ambito di un trattamento riabilitativo post-traumatico, antinfiammatorio, antidolorifico e decontratturante.</li>\n</ul>\n<p class=\"p4\"><span class=\"s2\"><em>Medicina Estetica</em></span></p>\n<p class=\"p2\">Considerato che una delle cause fondamentali dell&rsquo;invecchiamento viene ritenuta la ridotta eliminazione e l&rsquo;accumulo tissutale di cataboliti cellulari e che il rallentamento della circolazione ematica e linfatica sia, allo stesso tempo, la principale causa ed effetto di tale ridotta eliminazione di cataboliti cellulari, ne consegue che l&rsquo;Ozono-terapia, per la sua attivit&agrave; di riattivazione della circolazione sanguigna e, in particolar modo del microcircolo capillare, favorisce lo smaltimento e l&rsquo;eliminazione delle scorie e dei cataboliti cellulari responsabili dei processi di invecchiamento.</p>\n<p class=\"p2\">L&rsquo;Ozono-terapia, inoltre, svolge anche una importante azione anti-radicali liberi, poich&eacute; stimola l&rsquo;organismo a produrre sostanze riducenti e antiossidanti endogene contrastanti l&rsquo;azione dei radicali liberi.</p>\n<p class=\"p2\">In Medicina Estetica l&rsquo;Ozono-terapia viene impiegata anche nel trattamento della cellulite grazie alla sua triplice azione:</p>\n<ul class=\"ul1\">\n<li class=\"li2\">Lipolitica: per scissione degli acidi grassi a catena lunga, rendendo queste catene pi&ugrave; corte e quindi idrofile che cos&igrave; possono legarsi pi&ugrave; facilmente ai liquidi ed essere espulse facilmente con le urine;</li>\n<li class=\"li2\">Riattivazione del microcircolo capillare: per cui viene favorito lo smaltimento e l&rsquo;eliminazione delle scorie e dei cataboliti cellulari;</li>\n<li class=\"li2\">Attivazione del metabolismo tissutale locale con miglioramento della circolazione veno-linfantica (effetto linfodrenante e antiedema).</li>\n</ul>\n<p class=\"p5\">&nbsp;</p>\n<p class=\"p6\"><span class=\"s3\"><strong>Modalit&agrave; di somministrazione</strong></span></p>\n<p class=\"p2\">A seconda del tipo e della gravit&agrave; della patologia, si distinguono in:</p>\n<p class=\"p4\"><span class=\"s2\"><em>Topica (locale)</em></span></p>\n<ul class=\"ul1\">\n<li class=\"li2\">Per infiltrazione sottocutanea mesoterapica;</li>\n<li class=\"li2\">Per infiltrazione intramuscolare locale (es: a livello delle docce paravertebrali in caso di protrusioni ed ernie discali);</li>\n<li class=\"li2\">Per applicazione di sacchetti di plastica a tenuta stagna contenenti Ozono, alle estremit&agrave; del corpo (in caso di piaghe agli arti).</li>\n</ul>\n<p class=\"p4\"><span class=\"s2\"><em>Generale</em></span></p>\n<ul class=\"ul1\">\n<li class=\"li2\"><strong>Grande AutoEmoTerapia</strong>&nbsp;(G.A.E.T): prelievo di 150-200 cc. di sangue da una vena del braccio, aggiunta di Ossigeno-Ozono e successiva reinfusione endovena del sangue trattato;</li>\n<li class=\"li2\"><strong>Piccola AutoEmoTerapia</strong> (P.A.E.T.): prelievo di 5-10 cc. di sangue da una vena del braccio, aggiunta di Ossigeno-Ozono e successiva normale iniezione intramuscolare (valida come alternativa su scala minore rispetto alla Grande Auto-Emotrasfusione). Funziona come un autovaccino potenziando le difese immunitarie e rendendo i tessuti pi&ugrave; vitali;</li>\n<li class=\"li2\"><strong>Flebo Ozonizzate</strong>: infusione endovena di Soluzione Fisiologica addizionata di Ozono;</li>\n<li class=\"li2\"><strong>Insufflazioni rettali:</strong>&nbsp;ad opportuna concentrazione e quantit&agrave;, nell&rsquo;intestino per via rettale dove viene facilmente assorbito dalla mucosa del colon: in caso di patologie intestinali e dell&rsquo;apparato digerente (colite spastica e atonica, colite ulcerosa, colon irritabile, Morbo di Crhon, colibacillosi, diverticolite e diverticolosi del colon, epatiti virali, emorroidi, ragadi, proctiti, stipsi, eczemi anali, ecc.), ma anche nei casi in cui il trattamento generale della Grande Auto-Emotrasfusione non &egrave; realizzabile per impraticabilit&agrave; venosa o per motivi diversi. L&rsquo;insufflazione rettale ha un&rsquo;efficacia pressoch&eacute; analoga e sovrapponibile alla grande autoemoterapia.</li>\n<li class=\"li2\"><strong>Insufflazioni vaginali </strong>(infezioni ricorrenti o resistenti a farmaci ad es. candidosi)<strong>, vescicali </strong>(infezioni ricorrenti o resistenti a farmaci, cistiti interstiziali),<strong> nasali </strong>(sinusiti croniche)<strong>;</strong></li>\n<li class=\"li2\"><strong>Terapia Idropinica</strong>: acqua addizionata con Ossigeno-Ozono che si pu&ograve; assumere per via orale (in caso di malattie gastrointestinali e come trattamento di benessere in generale).</li>\n</ul>\n<p>&nbsp;</p>","order":4,"title":"Ozonoterapia","image":{"publicUrl":"/images/5f845b2919767b03185f972f-Covid-Ozono.jpg"}}],"services":[],"treatments":[],"doctors":[]}}},"pageContext":{"topicID":"605ef13b64a1e98016fdd283"}}}